Fondo per l’efficienza energetica

Da parte del ministero dello Sviluppo Economico lo schema di decreto che definisce le regole di accesso alle risorse per il fondo di efficienza energetica. La dotazione iniziale del fondo è costituita da 185 milioni di euro e le risorse aggiuntive stimate per il 2019 e il 2020 sono di 125 milioni di euro. Il fondo è articolato in due sezioni e la domanda di richiesta va presentata online sul sito di Invitalia.

La dotazione iniziale è di 185 milioni di euro e le risorse aggiuntive stimate per l’anno in corso e il 2020 sono di 125 milioni di euro.

Si tratta del Fondo per l’efficienza energetica, del quale è pronto il regolamento applicativo che permette di sviluppare interventi in investimenti in efficienza energetica.

Uno schema di decreto del 15 gennaio del ministero dello Sviluppo Economico ha dettato le regole di accesso alle risorse che mobiliteranno 1.7 miliardi di euro d’investimenti allo scopo di favorire il finanziamento d’interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi nazionali in tema di efficienza energetica, attraverso:

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali
  • la realizzazione e il potenziamento d’impianti e di reti di teleriscaldamento e tele raffrescamento
  • l’efficientamento d’infrastrutture pubbliche e la riqualificazione energetica degli edifici.

Il Fondo è articolato in due sezioni:

  • la prima per la concessione di garanzie su operazioni di finanziamento pari al 30% delle risorse disponibili (di cui il 30% riservato agli interventi reti o impianti di teleriscaldamento e raffrescamento)
  • la seconda per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato pari al 70% delle risorse disponibili (il 20% è riservato agli interventi a favore delle pubbliche amministrazioni).

Le domande devono essere presentate solo online sul sito www.invitalia.it ed è necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata e disporre di una firma digitale e di un indirizzo di pec.

Il progetto d’investimento non può essere avviato prima della presentazione della domanda, costituita quest’ultima dallo stesso progetto d’investimento da compilare online e dalla documentazione da allegare (la modulistica sarà resa disponibile sul sito di Invitalia).

Per la domanda è necessario fornire dati riguardanti:

  • la descrizione dettagliata dell’intervento
  • la tabella relativa ai costi dell’intervento
  • il cronoprogramma dell’intervento
  • l’attestato di prestazione energetica ante intervento oppure diagnosi energetica per la riqualificazione degli edifici
  • la quantificazione del risparmio conseguibile dell’intervento e specifica dei parametri impiegati per il calcolo
  • i dati economico-patrimoniali riguardanti gli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di presentazione della domanda (tra questi anche gli importi degli altri indebitamenti a medio e lungo termine).